ATTIVITÀ INVERNALE

DETTAGLI e INFORMAZIONI

L’ attività invernale inizia all’apertura degli impianti e si sviluppa durante i week end e le vacanze scolastiche: è caratterizzata dall’attività di allenamento e addestramento sugli sci, arricchita dalla cornice delle Mountain Fun Experience.

Per i gruppi di atleti che abitano a Madonna di Campiglio, sono in programma allenamenti durante la settimana (mercoledì e venerdì) resi possibili grazie al supporto degli sponsor e del Comune di Pinzolo.

L’attività invernale è caratterizzata da:

  • Attività di Allenamento e Addestramento legata allo SCI e al percorso scelto
  • Attività Mountain Fun Experience: esperienze legate alla montagna
  • Gare
  • Eventi
  • * Preparazione Atletica

In base al programma scelto, all’età e alle abilità di partenza verranno creati i gruppi e quindi saranno intrapresi percorsi differenti cercando, pur comprendendo le esigenze del gruppo, di generare sentieri di crescita personalizzati mirando alla massima qualità, al rispetto delle esigenze e al miglior soddisfacimento delle richieste cercando il MIGLIORAMENTO personale su tutti i fronti (tecnico, comportamentale, psichico, fisico).

ALLENAMENTO E ADDESTRAMENTO SUGLI SCI

L’attività di Allenamento e Addestramento sugli sci copre l’intera stagione sciistica e viene organizzata, contando sulla presenza costante agli allenamenti, tramite una programmazione di lungo periodo.

Indipendentemente dal percorso scelto, la programmazione e la strategia di crescita devono condurre ad un miglioramento personale/individuale del giovane atleta, sia a livello tecnico sia a livello mentale. E’ importante acquisire una mentalità per diventare atleti, indipendentemente dal risultato.

L’ADDESTRAMENTO richiede sempre nuovi contenuti e prevede la sperimentazione e quindi il consolidamento di abilità fondamentali di base e avanzate: il compito dell’allenatore è quello di utilizzare esercizi e strumenti didattici corretti al fine di stimolare il bambino/ ragazzo nell’apprendere nuovi gesti sempre più efficienti. L’addestramento è quindi caratterizzato dal lavoro in campo libero e da sussidi didattici (gimkane, pali nani, ciuffetti etc) che possano permettere di conoscere e affinare i movimenti rispettando sempre la naturalità del gesto personale degli atleti.

L’omogeneità di livello nel singolo gruppo e la presenza costante, favoriscono la crescita, indipendentemente dal percorso intrapreso, condividendo tappe fondamentali di sviluppo delle abilità motorie di base e specifiche dello sci.

L’ALLENAMENTO, soprattutto per i gruppi Race e Soft race, ha lo scopo di simulare la competizione e riprodurre i gesti sviluppati e approfonditi in addestramento.

Durante le sessioni di allenamento, simulando la gara, si potrà agire sulla crescita psicologica e comportamentale degli atleti che dovranno, compatibilmente con l’età, sviluppare l’abilità della gestione dello stress cercando di migliorare la performance tramite i feedback sia personali sia dell’allenatore.

L’ALLENAMENTO dei gruppi ALL MOUNTAIN, si sviluppa attraverso un percorso completo di miglioramento tecnico, stilistico, sviluppo delle abilità a 360° grazie alla pratica di tutte le discipline della montagna, senza escludere giornate di allenamento che comprendono la componente agonistica, fondamentale per sviluppare la gestione dell’ansia.

l miglioramento stilistico è quindi la ricerca del gesto tecnico armonioso, adrenalinico, un sentiero, nonostante la lontananza dalle competizioni, complesso che richiede impegno, studio, preparazione e che conferisce importanti abilità al pari di molte sviluppate nel percorso agonistico.

LO SVILUPPO TECNICO

La conoscenza del corpo è fondamentale per poter capire l’orientamento, la direzione, l’intensità e la velocità di movimento dei vari assi corporei. Il gesto tecnico, pur essendo dipendente da fattori in costante mutamento, è complesso e frutto di studi di biomeccanica e fisica applicata allo sci.

Lo sciatore modello è quindi colui che, con naturalezza, comprendendo le variabili dell’ambiente (neve, pendio, arco di curva, tracciato, visibilità…), riesce ad effettuare il gesto più armonioso ed efficace, trasformando il difficile in semplice.

Per rendere possibile questo è necessario, sin dai primi anni, arricchire il bagaglio motorio creando veri e propri “box” mentali dove sono contenuti i movimenti, coordinati tra loro ed in armonia, da adottare in relazione alle condizioni.

SARÀ FONDAMENTALE QUINDI SCIARE SU TUTTE LE TIPOLOGIE DI NEVE, IN QUALSIASI CONDIZIONE METEOROLOGICA, IN DIVERSI TRACCIATI, SPERIMENTANDO DIFFERENTI VELOCITÀ.

L’attenzione alla performance rende il progetto di crescita un percorso a tappe: infatti è fondamentale sostituire movimenti poco efficaci con altri più funzionali.

Ogni atleta, qualsiasi percorso decida di intraprendere, possiede, in partenza, un bagaglio motorio condizionato da esperienze passate, atteggiamento e abilità motorie che deve essere arricchito e migliorato: infatti durante il gesto tecnico, gran parte delle volte, vengono messi in atto meccanismi conservativi tramite azioni che ormai sono automatismi.

Modificare gli automatismi significa ampliare, sperimentare, consolidare e apprendere nuovi movimenti: significa uscire dalla zona comfort.

L’apprendimento motorio è un complesso processo caratterizzato da importanti fasi: la coordinazione grezza, la coordinazione fine e la disponibilità variabile.

Al pari del cambiamento di un’abitudine o di un comportamento, il cambiamento di un movimento è un lungo cammino che transita da fasi in cui si conosce il movimento, lo si sperimenta effettuandolo con poca precisione ed errori (Grezza), lo si affina rendendolo fluido e armonioso (Fine) sostituendo così il precedente automatismo poco efficace con il nuovo movimento che diventa disponibile e costante per essere utilizzato e modificato in relazione alla situazione dell’ambiente circostante (disponibilità variabile). Quest’ultima fase, potenzialmente, non è mai conclusa e si raggiunge solamente con pratica, impegno e costanza.

L’obiettivo degli allenatori è guidare gli atleti in questo processo, consapevoli della trasversalità di questo esercizio: infatti possono essere allenate doti di dinamicità, capacità di cambiamento e adattamento fondamentali per la vita, il lavoro futuro e per tutti gli altri sport.

MOUNTAIN FUN EXPERIENCE INVERNALI

Le attività Mountain Fun Experience permettono di integrare la crescita dei ragazzi per avvicinarli alla montagna tramite un’esperienza diretta che stimoli passione e accresca le conoscenze: fungono da cornice all’attività principale di allenamento e addestramento sugli sci.

Le attività Mountain Fun Experience Invernali sono programmate valutando le condizioni nivo-meteorologiche, gli obiettivi e l’abilità tecnica dei vari gruppi.

I gruppi Race-Soft Race, dati gli obiettivi competitivi e la programmazione delle gare, potranno sperimentare queste esperienze nella parte finale della stagione. Invece, i gruppi All Mountain, potranno effettuare queste differenti attività con maggiore frequenza e intensità.

Campiglio Ski Team tramite l’organizzazione di queste attività, vuole fornire gli strumenti, compatibilmente con età e ambizioni degli atleti, per conoscere meglio la montagna e gli sport ad essa legati, facendo vivere, minimizzando i rischi, esperienze emozionanti e formanti.

Il percorso di crescita delle attività MOUNTAIN FUN EXPERIENCE si sviluppa con obiettivi specifici e generali che verranno trattati e approfonditi con le Guida Alpine, istruttori e allenatori.

Il programma si occupa di sviluppare:

  • Abilità Motorie legate alla movimentazione su terreni e nevi differenti. Lo sviluppo di tali abilità è fondamentale e aiuta a conoscere il proprio corpo, aumentare equilibrio, gestire la tensione e sviluppare la multi disciplinarità.
  • Abilità Tecniche: legate alla sicurezza e gestione dell’attrezzatura e degli itinerari necessaria per muoversi in montagna.

L’obiettivo è quello di avvicinare i ragazzi nella maniera corretta e sicura alla montagna trasmettendo le pratiche da utilizzare in un ambiente che spesso è caratterizzato da conoscenze poco approfondite e superficiali.

Lo sviluppo delle tecniche e della sicurezza è curato dal nostro allenatore Piergiorgio Vidi, Guida Alpina, Istruttore Nazionale delle guide Alpine, Istruttore Nazionale del Soccorso alpino e tecnico di Elisoccorso.